Disagi sociali nella IV municipalità, ecco i progetti per combatterla

Piazza Montana

 

Più iniziative, più attività, più strutture didattiche. In una sola parola più organizzazione per combattere il degrado sociale che colpisce i ragazzi all’interno della IV municipalità. Territori come San Giovanni Galermo, San Nullo, Trappeto Nord e Balatelle sono sempre in bilico tra riscatto e degrado perché spesso ai giovani, provenienti da contesti familiari difficili, non viene fornita altra alternativa se non la strada. Lo scrive in una nota l’ex  consigliere della IV municipalità  Erio Buceti, che

con la collaborazione di parrocchie e di comitati cittadini, ha avuto modo di sviluppare un progetto di aggregazione sociale che si focalizzava sul miglioramento delle piazze, sullo sviluppo dei polmoni verdi e sull’avvio di tante attività ludiche nelle bambinopoli e all’interno degli impianti sportivi della nostra circoscrizione. Un programma dettagliato in cui inserire pure la valorizzazione delle biblioteche e dei teatri di quartiere. Idee e proposte, concrete e quasi a costo zero, per combattere il vandalismo, la dispersione scolastica e fenomeni di microcriminalità che da Cibali al rione Balatelle hanno raggiunto livelli allarmanti. Le continue operazioni delle forze dell’ordine nel nostro territorio è l’esempio più evidente dell’enorme sforzo per riportare la legalità nelle periferie del capoluogo etneo. Spesso, a nome di tutto il tessuto sano della nostra circoscrizione, ho voluto fare un plauso a polizia e carabinieri che lavorano ogni giorno per combattere la criminalità organizzata ed avere una società migliore. Occorre continuare in questa direzione anche per evitare che la IV municipalità venga bollata come un immenso territorio dove la criminalità organizzata attinge in toto per compiere estorsioni, spaccio di droga e rapine. I quartieri di San Giovanni Galermo, San Nullo e Trappeto Nord non possono e non devono essere ghettizzati da facili e facilistiche conclusioni dettate più da un concetto di giustizia sommaria piuttosto che da una vera e propria esigenza di legalità. Da qui la necessità di continuare a lavorare con grande abnegazione, spirito di sacrificio e volontà di coesione insieme  alle scuole, alle parrocchie e alle associazioni locali per rendere la IV municipalità di Catania più vivibile, più verde ed a misura di bambino. 

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