Dissesto finanziario: la Giunta incontra i sindacati

Il sindaco Salvo Pogliese insieme al vicesindaco Roberto Bonaccorsi e agli altri assessori e la ragioniera generale, ha incontrato i segretari generali e dei rappresentanti dei sindacati di categoria, sul tema della crisi finanziaria che attanaglia il Comune di Catania e la relativa dichiarazione di dissesto, con annesse criticità rilevate nei documenti contabili degli anni scorsi.

Non è il tempo della polemica  “Il dialogo e la concertazione sono valori fondanti del mio agire politico e che caratterizzeranno il mio percorso amministrativo. Così come mi sono impegnato a fare – ha detto il sindaco Salvo Pogliese- credo doveroso parlare con il linguaggio della verità senza nascondere nulla del grave momento che la città sta attraversando; lo dico senza fare polemica e rifacendomi solo alle affermazioni contenute delle delibere della Corte dei conti che sono chiare, seppure nelle loro drammaticità.

Stanare gli evasori.E’ anche necessario che la città in ogni componente faccia la sua parte, e per quanto riguarda l’amministrazione agisca con rinnovato  rigore agendo in ogni settore  per  migliorare i livelli di efficacia, a cominciare dalla riscossione dei tributi accertati che ora sono effettivamente riscossi solo  al 50%. Una situazione che necessita anche in questo caso di un intervento normativo che renda obbligatorio il versamento dei tributi

Situazione pesantissima per Bonaccorsi .l dettaglio del debito di circa un miliardo e 580 un milioni di euro, parte dei quali spalmati fino al 2044 è stato illustrato dal vicesindaco e assessore al bilancio Roberto Bonaccorsi:” E’ utile ricordare –ha detto Bonaccorsi- che la Corte dei Conti nella dichiarazione di dissesto oltre alla mancata adozione delle  misure di riequilibrio ha registrato l’impossibilità per il Comune di garantire l’ordinario ai sensi dell’articolo 244 del Tuel. A queste vanno le gravi criticità contenute nella delibera n.154 della Corte con rilievi che ora vanno recepiti  nei documenti contabili. Una situazione che fotografa una pesantissima situazione deficitaria  da cui solo un miracolo e un concorso di volontà ci potrà far venire fuori. Lo dico con assoluta serenità avendo seguito anche alcune prese di posizione che suonavano l’allarme negli anni scorsi, anche in consiglio comunale e non sono stati tenuti nella giusta considerazione”

La nota congiunta dei sindacati. A conclusione dell’incontro i segretari generali provinciali Giacomo Rota (Cgil), Maurizio Attanasio (CISL), Enza Meli (Uil) e Giovanni Musumeci (Ugl) hanno diffuso la seguente nota:
“Accogliamo con favore la determinazione dell’amministrazione comunale di ricorrere contro la proposta di dissesto. Chiediamo responsabilmente al sindaco di proseguire nella politica di concertazione con le forze sociali su tutte le questioni che riguardano le eventuali conseguenze sui lavoratori e sui cittadini catanesi. 
In particolare, è necessario affrontare la situazione del personale comunale, dei centri di cultura, del welfare cittadino e delle cooperative sociali, delle società partecipate e del recupero dell’evasione fiscale.
Siamo fortemente preoccupati infatti che il dissesto metta a rischio circa 10mila posti di lavoro tra diretto e indotto”.

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