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Posted 3 Settembre 2018 by Angelo Maresci in Catania
 
 

Disabili.Protesta per trasporto negato.Il comune pronto a soluzione


Protesta oggi in  Piazza Università da parte di diverse associazioni che difendono i diritti dei disabili nei confronti delle istituzioni e dell’Oda per il mancato servizio del trasporto dei propri figli nei centri di riabilitazione.

Servizio sospeso da due mesi per le note difficoltà economiche da parte dell’Oda .Durante il sit in ci sono stati momenti di tensione tra alcuni genitori e il direttore amministrativo dell’ente Santo Nicosia.

Poi una delegazione è stata ricevuta dal sindaco Salvo Pogliese e dall’Assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Lombardo.

 

“Sono moderatamente ottimista per la soluzione di potere assistere con le cooperative del privato sociale che si sono rese disponibili col Comune tutti i 109 disabili che hanno necessità di essere trasportati negli istituti di cura. Dobbiamo superare un ostacolo burocratico con la Motorizzazione per un bus che la stessa Oda metterà a disposizione e rispondere così concretamente ai disagi delle famiglie causate dalle note difficoltà dell’istituto diocesano”. 

Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese a conclusione di una riunione con le famiglie che il primo cittadino ha voluto incontrare insieme all’assessore Giuseppe Lombardo dopo la manifestazione promossa in piazza Università contro i vertici dell’Oda che non garantisce più il servizio di trasporto dei disabili per cui il Comune paga la retta.

 

 Durante la riunione a cui hanno partecipato anche il direttore dell’Oda Santo Nicosia, una delegazione sindacale della Cgil e il presidente dell’associazione per disabili Come Ginestre Salvo Mirabella, il sindaco e l’assessore si sono impegnati a trovare una soluzione praticabile grazie anche alla disponibilità dell’Oda a fornire un mezzo efficiente per fare trasportare i disabili: “Mercoledì -ha aggiunto Pogliese- l’assessore Lombardo incontrerà le cooperative per chiudere la nuova intesa che noi consideriamo prioritaria per dare adeguate risposte alle famiglie che hanno bisogno di questo servizio essenziale che va garantito per tutte le 109 famiglie”.


Angelo Maresci