Coronoavirus.Per Italia Viva serve maggiore attenzione e coordinamento

“L’emergenza sanitaria in atto a causa del cosiddetto coronavirus – affermano i consiglieri comunali di Italia Viva Giuseppe Gelsomino e Francesca Ricotta – e i numeri crescenti dell’epidemia in città impongono maggiore attenzione e maggiore cautela tanto da parte dei cittadini quanto dell’amministrazione comunale. Non è nostra intenzione alimentare polemiche anche perché siamo fermamente convinti che in questa fase serve responsabilità e stare uniti esattamente come abbiamo fatto suggerendo tutte una serie di misure al primo cittadino come la chiusura dei parchi pubblici e la sospensione dei pagamenti dei parcheggi gestite da sostare.

“Ciò posto – aggiungono i consiglieri Gelsomino e Ricotta – non possiamo tuttavia non rilevare come le tardive verifiche di assembramenti di persone in giro per la città fatte solo ieri ed oggi dal Sindaco o l’avere ritardato più giorni la chiusura dei mercati cittadini all’aperto evidenzino, sull’emergenza in atto, la mancanza di elaborazione di un effettivo piano locale di gestione della crisi.

“Ecco perché – proseguono gli esponenti di Italia Viva a palazzo degli Elefanti – riteniamo necessario richiamare l’attenzione dell’Amministrazione Comunale sull’esigenza di un maggiore controllo nei quartieri storici e nelle periferie, per evitare il vanificarsi dei provvedimenti di contrasto alla diffusione del virus contenuti nei diversi DPCM emessi dal Governo Centrale e nelle ordinanze regionali, e sulla necessità di ripensare il servizio di raccolta dei rifiuti in questi giorni di maggiore presenza in casa dei catanesi e il servizio di trasporto pubblico, non limitandosi ai provvedimenti regionali, ed ancora attivare una reale cabina di regia comunale per quanto attiene la solidarietà e gli aiuti ad anziani, malati e persone in difficoltà in questi giorni.

“Su questi temi, senza alcuna polemica e nell’esclusivo interesse pubblico – concludono i consiglieri– siamo pronti unitamente al nostro partito a dare una mano e ad aprire un immediato e costruttivo confronto”.

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